Il Terremoto - Umanize Organization Volontariato

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Volontariato
ricerca e sviluppo di solidarietà sociale
Pubblica Benemerenza ai sensi del D.P.C.M. 19 Dicembre 2008 e s.m.i.
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Il Terremoto

Protezione Civile > Prevenzione
Il Terremoto
In caso di scossa, prima di tutto identificare posti sicuri!
(fare riunione in famiglia prima che avvenga il terremoto per decidere insieme dove e come rifugiarsi)

All’interno:
sotto mobili robusti, come per esempio una pesante scrivania o un tavolo; Contro un muro interno. Lontano da dove vetri potrebbero frantumarsi (come nei pressi di  finestre, specchi, quadri) o da dove librerie pesanti o altri mobili pesanti potrebbero cadere.

All’esterno:
lontano da edifici, alberi, linee telefoniche ed elettriche, cavalcavia  o autostrade sopraelevate.

In dettaglio:
Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave. Ti può proteggere da eventuali crolli;
Riparati sotto un tavolo.
È pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso
Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore. Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire.
Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge. Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami
Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche. Potrebbero crollare. Rimani lontano da impianti industriali e linee elettriche. È possibile che si verifichino incidenti.
Sta lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine. Si possono verificare onde di tsunami
Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale. Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli
Evita di usare il telefono e l’automobile. È necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi

Che cosa fare dopo le scosse
Due semplici consigli che ci sentiamo di aggiungere. Non salvano la vita, ma aiutano i soccorsi.
Primo: togliere la password al Wi-Fi, in modo da facilitarne l'uso per aiutare i soccorsi. Va fatto prestando attenzione alla sicurezza e alla privacy;
Secondo: se Facebook ha attivato il Safety Check, il servizio che permette alle persone nelle zone interessate dalle scosse di segnalare ai propri amici dove ci si trova, e se voi siete su Facebook, fate sapere che state bene. È un modo indiretto per indirizzare i soccorsi dove c'è davvero bisogno-


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